Posto la mia su Wolvie 238... che poi la mia , del tutto del tutto, proprio non lo è ancora.
Peccato Originale si chiude con una intrusivisssima (come lo sono/"devono essere") retcon.
Beh, il rapporto che ho con le retcon è quantomai travagliato; l'ultima davvero importante di esse, Spider Man: Sins Past, mi ha lasciato basito se non schifato, ma anche morbosamente attratto ( e non è per me un bene

).
Per Wolvie, Way ha seguito una strada più simile alla forte retcon si Silver Surfer dei '90, retcon che mi aveva lasciato (al tempo) mooolto sbigottito, ma che poi ho capito essere davvero funzionale alla "modernizzazione" del personaggio.
Ma mi ci era voluto del tempo.
Premetto che 'sto albo ha indubbi pregi come avete giustamente notato anche voialtri: il lato artistico, la sequenza lineare, ma al tempo stesso, estremamente ben congegnata dello sviluppo delle trame, la risoluzione rispettosa praticamente di tutti i nodi narrativi trattati, l'epicità del finale.
Per postare altri commenti su questo albo "chiedo" ancora qualche giorno di tempo in modo da organizzare costruttivamente le emozioni (molte e contrastanti) che mi ha lasciato.
... vi lascio, ma solo momentaneamente.