Letto il # 13
Prima nota: la sinergia Claremont/Grummett si sta facendo entusiasmante ... il disegnatore è tornato a pieni livelli con questo numero e rende letteralmente da DIO. Il richiamo al Byrne dei tempi migliori (
paradossalmente non tanto a quello degli X-Men quanto a quello di Fantastic Four & Superman) è evidente, ma pure un tocco del Jim Lee d'oro c'è .... e sì alta qualità.
La conseguenza è quella che abbiamo sempre saputo .... un CCL che si interfaccia ottimamente sotto ogni profilo della storia, che è ben strutturata, bilanciata e .... entusiasmante.
La storia, è uno sviluppo ma c'è un ritmo ed una capacità di coinvolgimento assolute. Certo qua torna un clichè classico di CCL, ovvero la variazione sul tema
Fenice Nera, applicata qua con Iilyana/Magik
ma il livello di capacità attrattiva ... di interessen ellastoria e nella letturan on ne è intaccato assolutamente.
Poi, un altro colpo di scena ... in termini di caratterizzazione .... dopo lo Scott imbelle e la comparsa del Nathan (non Cable) ..... ecco che lastoria tra Hank & Jean quando meno te l'aspetti sembra toccare tangenzialità di puro "
istinto animale".
Che CCL voglia dire che sotto sotto Jean è un po' troia?

... ed a proposito di "
istinto animale" .... chi ha parlato di un lavoro superficiale e sbagliato su Sabretooth secondo me sta sbagliando ..... forse Sabretooth non è mai stato così interessante come ora .....
In ogni caso .... X-Men Forever è senza dubbio la migliore testata mutante attualmente in circolazione ... grande!!!
... e grande Chris Claremont!!
